AVVISI PER LE PARROCCHIE

PARROCCHIE: MONTEFALCONE APPENNINO, SMERILLO E SAN RUFFINO

Le SS. Messe riprendono lunedì 18 maggio con la partecipazione del popolo; con posti limitati, in proporzione allo spazio liturgico disponibile, rispettando le norme del protocollo. I luoghi dove è possibile celebrare, nei giorni feriali e festivi, sono; l’Abbazia San Ruffino e Vitale (ingresso massimo 50 persone), il salone parrocchiale di Montefalcone Appennino (ingresso massimo 28 persone). A Smerillo per adesso si può solo celebrare all’aperto (probabile campetto di pallavolo). A San Martino al Faggio, si può celebrare nel campetto oppure dentro salone (60 posti). Chiesetta di Ceresola (ingresso massimo 10 persone). Per le celebrazioni della domenica, non avendo aiuti di altri sacerdoti, le Messe avranno una turnazione, a partire da domenica 24 maggio; ore 10.00 San a Martino al Faggio e ore 11.15 a Montefalcone App. La domenica successiva, 31 maggio, ore 10.00 a Smerillo e ore 11.15 Abbazia San Ruffino, e cosi via. SS. Messe feriali questa settimana, a partire da domani 18 maggio; San Ruffino ore 19.00; martedì fraz. Ceresola ore 19.00; giovedì San Martino al faggio ore 19.00; venerdì Fraz. Ceresola ore 19.00 e sabato Abbazia San Ruffino ore 18.00.
In sintesi ricordo le regole da rispettare:
– Importante, non recarsi in chiesa chi ha una temperatura corporea superiore ai 37,5° e chi è sottoposto alla misura di quarantena o dell’isolamento fiduciario.
– Venire in chiesa in anticipo rispetto all’orario della Messa.
– All’entrata, ricordarsi sempre di spegnere il cellulare.
– Obbligatorio l’uso della mascherina.
– Mantenere la distanza di almeno un metro.
– Igienizzare le mani all’ingresso del luogo di culto, con appositi dosatori.
– Evitare affollamenti all’ingresso, mantenere la distanza di almeno un metro e mezzo
– Le porte del luogo di culto rimarranno aperte onde evitare per chi entra vada a contatto con le maniglie e le porte.
– All’interno del luogo di culto saranno segnalati i posti (sedie o banchi) disponibili a sedere per i fedeli, distanza di un metro.
– Non sono ammessi foglietti, libretti canti per la celebrazione.
– Le acquasantiere della chiesa rimarranno ancora vuote.
– L’accesso in sacrestia è limitato, una persona alla volta. Le confessioni si devono svolgere in ambiente ampio e con l’uso della mascherina anche da parte del sacerdote.
– Per l’animazione liturgica, è ammesso l’organista preferibilmente senza il coro.
– Nella celebrazione si continua ad omettere lo scambio di pace.
– Distribuzione della Comunione; il sacerdote dopo aver igienizzato le mani, si mette la mascherina e guanti monouso Per la comunione atteniamoci alle indicazioni del celebrante avendo comunque cura di muoverci per formare una fila unica e senza rompere la regola del distanziamento; l’Eucarestia si può ricevere solo sulle mani. Se il luogo dove ci celebra risulta stretto angusto sarà il celebrante a impartire la comunione, e chi desidera ricevere la particola rimane in piedi. Il ministro ordinato, se necessario, distribuisce la comunione anche fuori dal luogo di culto, per coloro che non sono potuti entrare.
– Le offerte non verranno raccolte durante la Messa, ma in fondo alla chiesa viene messa una cassetta per le offerte o cestino dove ognuno al termine o all’inizio della Messa, se desidera, può lasciare l’offerta per la parrocchia.
– Alla fine della celebrazione con ordine, mantenendo la distanza, si esce dal luogo sacro senza fare assembramenti sul sagrato della chiesa.
– Chi è impossibilitato a partecipare alla celebrazione, per motivi di età e salute, è esentato dal precetto festivo. Per chi desidera ricevere la comunione a casa, può contattare il parroco.
– Fare tutto con calma nel rispetto di noi e di chi ci sta accanto.

La Vergine Maria ci accompagni, continuiamo ad invocarla in questo mese di maggio.
d. Giordano